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Velocemente verso il “Terzo” millennio


Nella seconda metà dell’Ottocento e nel Novecento gli avvenimenti si susseguono sempre più frenetici, ma poco si discostano dalla storia nazionale, sia dal punto di vista sociale e politico, sia da quello dell’evoluzione dell’economia.
Gli avvenimenti più importanti si possono ricavare dalla “Breve storia di Terzo” di Giovanni Deluigi:
• 1873 Costruzione della ferrovia Acqui - Savona
• 1884 Partecipazione a “quota concorso per la costruzione ferrovia Acqui - Nizza – Asti”. Una curiosità: il tracciato doveva passare nella Valle Bogliona.
• 1890 Divergenze d’opinione tra Comune e maestro sull’orario delle scolastico: l’insegnante voleva l’orario unico. Si registravano lagnanze perché troppi alunni frequentavano ad Acqui, motivo che porterà alla fine del XX secolo alla chiusura delle scuole.
• 1890 Istituzione del peso pubblico e Scalo Merci a piccola velocità.
• 1897 Acquisto Casa fratelli Severino per uso edificio scolastico. Essa ospiterà successivamente anche gli uffici comunali
• 1921 Sorge il monumento ai caduti.
• 20.12.1928 “V. Emanuele III, per grazia di Dio e volontà della nazione Re d’Italia, aggrega Terzo ad Acqui”. Decreto eseguito il 28.11.1929.
• 20.08.1947 Un Decreto del Capo Provv. dello Stato ricostituisce Terzo in Comune. Il decreto pubblicato l’11.11.1947 entrò in vigore il 12.11.1947.
• 25.09.1948 Si riunisce il nuovo Consiglio Comunale eletto il 19.09.1948.
Dallo scritto di Deluigi prendiamo ancora spunto per ricordare Don Luigi Savio, parroco molto attivo con i giovani in campo culturale e nello sport. A lui si devono, oltre a molte altre attività, l’installazione della prima televisione e la realizzazione del campo di calcio, per il quale ebbe fastidi con la polizia fascista che temeva fosse utilizzato come campo d’atterraggio per aerei.