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La vicenda ACNA e Valle Bormida Pulita
Un secolo di inquinamento, un secolo di lotte

“......Hai mai visto Bormida? Ha l’acqua color
del sangue raggrumato, perchè porta via
i rifiuti della fabbrica di Cengio e sulle sue
rive non cresce più un filo d’erba. Un’acqua più porca e avvelenata, che ti mette freddo
nel midollo, specie a vederla di notte sotto
la luna …..”
Beppe Fenoglio
“Un giorno di fuoco”
“.......E giù dal Cengio il dinamitificio
ti fotte in Bormida di quattro in sette
tutta quella peste, e l’acque vengono
giù livide come rame, una schiuma
verde, pesci morti a pancia in sù,
le bestie la rifiutano: un malefizio
ti dico...... e per fare che cosa?...”
Augusto Monti
“ I sanssossi”

 

 

 

 


Il gruppo terzese dell’associazione Rinascita Valle Bormida durante una manifestazione a Cengio.


Capitolo a parte della nostra storia moderna merita la vicenda ACNA ed il relativo inquinamento del fiume Bormida.

Il primo insediamento industriale a Cengio, sul sito attuale dell’ACNA, è del 1882 della SIPE, industria per la produzione di esplosivi. Negli anni 20 subentra l’ACNA con la produzione di coloranti.